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JOURNALING: Come iniziare un diario della gratitudine e NON lasciarlo dopo poco

diario della gratitudine

Se ti chiedessi per cosa sei grato ora, sapresti rispondere?

Così, al volo, senza pensarci troppo!

È difficile vero?

Quando ci rivolgono questo genere di domande facciamo sempre fatica a rispondere perché di fatto ci viene chiesto di fermarci un attimo e pensare a noi.

Non al lavoro, alla casa, ai figli, ai mille impegni che quotidianamente abbiamo, ma a NOI.

La risposta alla domanda comunque non è semplice, ed è qui che il diario della gratitudine ci viene in soccorso.

Cos’è un diario della gratitudine?

Semplice, è un diario (come quello che usavi a scuola per intenderci), in cui quotidianamente o settimanalmente appuntare le cose per cui sei grato.

Proprio così, nient’altro!

Perché dovresti tenere un diario della gratitudine?

Perché capire quali sono le piccole cose che ti rendono felice ogni giorno può cambiarti enormemente la vita.

Ma anche perché è terribilmente importante riuscire a ritagliare del tempo per sé stessi in questo mondo così frenetico.

E la cosa bella è che ti basta davvero poco…

I vantaggi scientifici

Lo sai che tenere un diario della gratitudine può aumentare il livello di felicità a lungo termine del 10%?

Esiste una vasta letteratura scientifica alla base dell’utilizzo del diario della gratitudine e grazie a questi studi sono emersi almeno 4 comprovati vantaggi:

  • Ti aiuta a dormire meglio
  • Ti senti meno stressato
  • Allevia ansia e depressione*
  • Ti da quella carica in più per affrontare le cose

Direi che può valere la pena un tentativo, no?

Come si fa?

Non c’è un modo giusto o un modo sbagliato per scrivere un diario della gratitudine.

Alcune persone scrivono semplicemente della loro giornata, mentre altre scelgono di focalizzarsi su uno schema specifico.

Un metodo molto usato è quello di scrivere ogni giorno 3 cose per cui siamo grati, altri ne prevedono addirittura 5.

Io ad esempio ho iniziato scrivendo 3 cose al giorno, ma poi ho finito per creare un mio schema personale che uso tuttora e che trovo più funzionale.

L’unica cosa che conta alla fine è scegliere un metodo che funzioni per te e per il tuo stile di vita.

Ma bando alle ciance!

Ecco come iniziare il tuo diario della gratitudine e renderlo un’abitudine a cui ti atterrai facilmente.

Primo passo: scegli un diario

Per scegliere dove scriverai il tuo diario della gratitudine ci sono alcune cose da considerare.

  • Preferisci scrivere in un diario fisico o registrare i tuoi pensieri in digitale?
  • Lo porterai in giro con te o lo terrai sul comodino?
  • Vuoi pagine a righe o senza?

Io personalmente ho scelto di tenere un diario della gratitudine digitale che ho creato da me, per non sprecare carta e averlo sempre a portata di mano.

Ovviamente se preferisci il metodo “carta e penna” non è la migliore delle opzioni.

I diari tradizionali al contrario sono più scomodi da portare con sè e sono a rischio lettura altrui, ma diciamocelo, scrivere a mano sulla carta è una sensazione a cui è difficile rinunciare.  

Qualunque cosa tu scelga comunque, andrà benissimo.

Può succedere che anche solo il fatto di comprare un nuovo diario sia esattamente ciò di cui hai bisogno per ispirarti per iniziare.

Secondo passo: trova il tempo per scrivere

Trovare il tempo per scrivere nel tuo diario della gratitudine può essere difficile all’inizio perché sembra solo l’ennesima cosa nella tua lista infinita di cose da fare.

Ma sai qual è il trucco?

Renderlo un’abitudine.

Prova ad associarlo a un’abitudine esistente come prendere il caffè la mattina o leggere prima di andare a letto.

Vedrai che dopo qualche tempo diventerà automatico e non dovrai sforzarti.

Quante volte devi scriverlo?

Come ti dicevo prima non è necessario tenere il diario ogni giorno per vederne i benefici, l’importante è essere costanti.

Se scrivere quotidianamente fa per te, allora fallo, ma se preferisci farlo solo una volta alla settimana, va bene anche quello.

Insomma, la parola d’ordine è costanza!

Terzo passo: dai un senso al tuo journaling

Capire perché stai facendo qualcosa invece di farlo e basta, ti renderà più facile il compito e soprattutto non ti farà abbandonare dopo poco.

Ad esempio, sai che devi lavarti i denti e anche se l’atto di lavarti i denti non è necessariamente piacevole, lo fai perché sai che previene la carie.

Lo stesso vale per il diario della gratitudine (anche se è molto più divertente che lavarsi i denti).

Come dicevo sopra tenere un diario della gratitudine ti aiuta a individuare le piccole cose che ti rendono felice ogni giorno, ma non solo.

Ti permetterà di abbassare lo stress, ma anche di raggiungere nuovi livelli di consapevolezza.

journaling

Alcune idee per il tuo diario della gratitudine

Non c’è niente di peggio che restare a fissare una pagina bianca senza sapere cosa scrivere.
Ecco allora alcuni suggerimenti utili per evitare che ciò accada:

  • Qualcuno ha fatto qualcosa di bello per te questa settimana, per cui essere grato?
  • Ringrazia te stesso
  • Guarda fuori dalla finestra, c’è qualcosa per cui sei grato fuori?
  • Elenca tre cose che ti hanno fatto stare bene questa settimana
  • Sei grato della casa in cui vivi?
  • Ripensa all’ultima volta che hai riso fino a piangere e scrivine
  • Quali sono tre modi per ringraziare qualcuno senza dire “grazie”?
  • Se dovessi rinunciare a tutte le tue cose tranne tre, quali manterresti e perché?
  • Scegli una foto a caso e scrivi perché sei grato per quel ricordo
  • Scrivi qualcosa che non vedi l’ora di fare
  • Scrivi qualcosa che hai nella tua vita adesso, ma che non avevi in passato.
  • Rifletti su una volta in cui hai commesso un errore e su ciò che hai imparato. Per cosa sei grato di quell’esperienza?
  • Qual è quella cosa che ti rende unico di cui sei grato?
  • Pensa a qualcuno che ha contribuito a plasmare la persona che sei oggi e scrivine
  • Pensa a una volta in cui hai aiutato qualcun altro e ti sei sentito bene
  • Pensa ad alcune persone che ti hanno aiutato in una situazione difficile

Coinvolgi qualcun altro

Man mano che ti senti più a tuo agio, valuta la possibilità di coinvolgere il tuo partner o i tuoi figli.

Condividi le cose per cui sei grato a tavola o rendile parte della routine serale della buonanotte.

Può essere un ottimo momento per la famiglia o la coppia.

Provare per credere!

2 Comments

  • Mascia

    Ho quasi finito agenda del diario della gratitudine, iniziato il 1⁰ gennaio e finirà il 31 dicembre, l anno prossimo ne comincio un altro, di questo cosa faccio va conservato o cosa?

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