Lifestyle

Praticare la Gratitudine ogni giorno può migliorare la tua vita

Oggettivamente la mia vita è bella.

Ho un lavoro, una casa, una famiglia che mi vuole bene, degli amici affezionati.

Insomma, comparandomi alla media della popolazione mondiale che vive in condizioni più svantaggiate lo riconosco, non posso lamentarmi.

Al netto di tutte queste cose positive però, sento spesso l’ansia e i fastidi della quotidianità, come il treno in ritardo la mattina, il fatto che piova continuamente, il non riuscire ad avere il tempo di fare tutto quello che vorrei (leggere, fare sport, viaggiare, ecc…).

E capita quindi di avere delle giornate no, in cui tutto mi sento tranne che felice.

Quindi, quale delle 2 versioni di me è più giusta? La me felice per quello che ho oppure quella a tratti giù di tono per le vicissitudini della vita quotidiana?

Beh la risposta è entrambe!

Come tutti gli esseri umani sono ormai abituata alla mia vita e non riesco sempre a focalizzarmi sulle cose belle, ma stabili che la caratterizzano.

Il perché è presto detto e si chiama adattamento edonico (o edonistico) e fa si che accada proprio questo. 

Quindi come fare a migliorare il nostro livello di felicità quotidiana tenendo conto delle cose belle che abbiamo?

Quello che dobbiamo fare è praticare la gratitudine.

Imparando a praticare la gratitudine, scegliamo consapevolmente di indossare un paio di occhiali che ci fanno vedere la parte bella della nostra vita.

Perché praticare la gratitudine

Ci sono davvero molti motivi, anche scientifici per farlo…Vari studi dimostrano che dedicare anche pochi minuti al giorno a riflettere sulle cose positive della propria vita può cambiare radicalmente la percezione della propria felicità.

Per esempio, un articolo del Journal of social clinical psychology ha riscontrato che almeno l’85% delle persone potrebbe beneficiare di un aumento della felicità percepita semplicemente includendo la gratitudine nella propria routine.

Perché accade questo? La gratitudine agisce come un promemoria quotidiano delle cose che già abbiamo e che contribuiscono al nostro benessere, migliorando il nostro umore e riducendo l’influenza negativa degli stress quotidiani.

Questo può sembrare un piccolo cambiamento, ma porta a uno spostamento di prospettiva che rafforza la nostra resilienza e consapevolezza. Quando ci concentriamo su ciò che abbiamo, impariamo a ridurre il senso di mancanza e ad apprezzare il momento presente, piuttosto che lasciarci trascinare da quello che vorremmo cambiare.

Inoltre, praticare la gratitudine è strettamente legato al minimalismo, perché ci aiuta a semplificare i nostri pensieri e a focalizzarci su ciò che conta davvero.

Anziché inseguire costantemente la novità e il cambiamento, la gratitudine ci spinge a rivalutare il valore delle cose già presenti nella nostra vita, riducendo anche l’insoddisfazione e l’ansia spesso legate al consumismo e alla ricerca del “di più”.

Come praticare la gratitudine ogni giorno

Se ti stai chiedendo come integrare la gratitudine nella tua routine quotidiana, ecco alcuni suggerimenti pratici per iniziare.

  1. Tenere un diario della gratitudine: Ogni sera, dedica qualche minuto a scrivere tre cose per cui sei grato. Non devono essere grandi eventi; anche le piccole gioie quotidiane, come una tazza di caffè al mattino o un bel tramonto, possono fare la differenza. Scrivere aiuta a rendere più concreta la consapevolezza delle cose positive intorno a te e crea un promemoria tangibile del bello che ti circonda. Dai un’occhiata qui per scoprire come fare journaling nel migliore dei modi.
  2. Smettere di lamentarsi: Questo è un passo fondamentale per allenare la gratitudine. Come smettere di fumare, smettere di lamentarsi può sembrare difficile all’inizio, ma con il tempo diventa più facile e diventerà una delle abitudini che consiglieresti a chiunque. Ogni volta che senti la tentazione di lamentarti, prova invece a chiederti: c’è qualcosa di positivo che posso trovare in questa situazione? Noterai come cambiano le tue emozioni e come migliora anche l’umore delle persone intorno a te. Limitare le lamentele rafforza la tua positività e ti aiuta a concentrarti sugli aspetti più costruttivi della vita.
  3. Allenare la meraviglia: Un ottimo modo per coltivare la gratitudine è imparare a stupirsi delle piccole cose, proprio come fanno i bambini. L’allenamento alla meraviglia è un esercizio di osservazione consapevole che ti permette di riscoprire il piacere di notare dettagli che spesso ignoriamo: la sensazione del sole sulla pelle, il profumo del caffè al mattino, o la bellezza di un paesaggio. Coltivare la capacità di meravigliarsi ti aiuta a ritrovare una connessione profonda con il mondo intorno a te e a riscoprire quanta bellezza esiste nelle cose semplici.
  4. Esprimere gratitudine agli altri: Ringrazia le persone che ti stanno vicino, anche per i piccoli gesti che spesso diamo per scontati. Un semplice “grazie” sincero può migliorare il tuo stato d’animo, rafforzare le tue relazioni e creare intorno a te un ambiente positivo e di scambio.
  5. Ridurre il superfluo e valorizzare ciò che resta: Semplificare i propri spazi e tenere solo ciò che porta un reale beneficio aiuta a riscoprire il valore di ogni cosa che scegli di avere con te. Liberarsi degli oggetti inutili ti permette di essere grato per quelli che invece contribuiscono al tuo benessere e alla tua felicità.

Benefici della gratitudine a lungo termine

Non è solo questione di avere qualche momento di positività in più. Praticare la gratitudine regolarmente porta a una serie di benefici a lungo termine: migliora la salute mentale, riduce lo stress e aumenta il senso di soddisfazione personale. Inoltre, riduce i livelli di ansia perché ci abitua a interpretare le difficoltà quotidiane come sfide temporanee e non come problemi insormontabili.

Nel complesso, il valore della gratitudine ci insegna a vivere in modo più leggero e consapevole, a focalizzarci su quello che veramente conta e a migliorare la qualità delle nostre relazioni e del nostro benessere. Quindi, perché non iniziare oggi?

Gratitudine e minimalismo: riscoprire il valore delle esperienze oltre gli oggetti

Nella nostra società consumistica, siamo spesso portati a credere che la felicità sia legata a ciò che possediamo e che il raggiungimento del benessere dipenda dall’accumulo di oggetti o dall’acquisto di beni sempre migliori. Ma questo approccio rischia di portarci sul cosiddetto “treadmill edonistico” (o ruota edonica), dove ogni nuova conquista materiale perde rapidamente il suo valore, rendendoci insoddisfatti e sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Un tipico errore di chi si avvicina al minimalismo è pensare che ridurre il numero di oggetti significhi sostituire tutto ciò che possediamo con pochi oggetti, ma molto costosi o di lusso. Questa scelta, però, rischia di condurci a una diversa forma di insoddisfazione: anziché godere di ciò che possediamo, finiamo per attribuire troppa importanza al loro valore economico, più che al loro valore emotivo o pratico. La verità è che anche avere pochi beni costosi, se non apprezzati per le esperienze e le emozioni che ci regalano, può portarci a una mancanza di appagamento simile a quella che viviamo accumulando oggetti a basso costo.

Il minimalismo e la gratitudine ci invitano invece a riflettere su un concetto fondamentale: amiamo davvero l’oggetto in sé, oppure l’esperienza che ci permette di vivere? Amiamo la macchina, o l’esperienza di guidarla e le emozioni che ci trasmette? Questo interrogativo è essenziale per capire che il valore delle cose non è nella quantità o nel prezzo, ma nell’uso consapevole e nelle emozioni che queste riescono a suscitare.

La ricerca mostra che il materialismo, o l’attaccamento ai beni materiali, è spesso correlato a livelli inferiori di felicità e a una minore soddisfazione nella vita. Questo perché, con troppi oggetti, finiamo per perdere la capacità di essere grati per ciò che già possediamo. Al contrario, adottare un approccio minimalista e consapevole ci aiuta a valorizzare ogni singolo oggetto che scegliamo di tenere con noi, riconoscendone il valore e sentendoci grati per ciò che ci offre. Non si tratta quindi di limitarsi, ma di riscoprire la bellezza della semplicità e la gioia di esperienze autentiche.

Se sei su questo blog, probabilmente sei già consapevole di questo desiderio di cambiamento e stai cercando di adottare uno stile di vita più minimalista, riducendo gli acquisti e facendo decluttering degli oggetti superflui.

Praticare la gratitudine e ridurre il peso delle cose che non arricchiscono realmente la nostra vita, possiamo imparare a focalizzarci su ciò che conta davvero e aumentare il nostro livello di appagamento e serenità quotidiana.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *